Tutte le info sull’isola ecologica in un cartello informativo di Puliamo Terlizzi

In due pagine tutto quello che c’è da sapere per conferire in maniera corretta molte tipologie di rifiuti “particolari” nel centro di raccolta comunale. Clicca sull’immagine per ingrandirla.

<a href="http://i1.wp.com/puliamoterlizzi next page.it/wp-content/uploads/2015/08/cartello-isola-ecologica.jpg” data-rel=”lightbox-0″ title=””>Cartello con tutte le informazioni utili per l'utilizzo dei servizi dell'isola ecologica.

Cartello con tutte le informazioni utili per l’utilizzo dei servizi dell’isola ecologica.

Sono molti i dubbi dei cittadini sull’ubicazione, il funzionamento e la tipologia di rifiuti raccolti dall’isola ecologica di Via Italo Balbo (nelle vicinanze del nuovo mercato dei fiori). Sono altresì numerose le segnalazioni che giungono su facebook, all’associazione ed alle autorità, di rifiuti ingombranti lasciati in maniera incontrollata e illecita lungo le strade di campagna o nei pressi dei cassonetti e che deturpano il territorio.

Ecco allora che i volontari di Puliamo Terlizzi, dopo aver raccolto tutte le informazioni necessarie (non è stato facile perchè non si riesce a reperire una carta dei servizi, obbligatoria per legge), hanno pensato di creare una guida che raccogliesse in un solo cartello tutte le info utili in attesa che azienda e Comune adottino un’opportuna segnaletica e tabella informativa in loco a seguito di una precisa richiesta della nostra Associazione.

E’ importante sapere che oltre alla differenziata “tradizionale” è possibile conferire anche pneumatici fuori uso, oli per motore, macerie edili, flaconi di fitofarmaci (per queste categorie solo piccole quantità da privati, non da aziende), metalli, batterie e accumulatori, neon, farmaci, ingombranti quali mobili, frigoriferi, cucine, materassi, divani. Ed ancora legno, sfalci di potature (piccole quantità), apparecchiature elettriche ed elettroniche (tv, computer, stampanti, etc…) .

Stampatelo, o meglio ancora, condividetelo sui social network. Suggeriamo all’Amministrazione Comunale la sua adozione e divulgazione.

Fate girare, una corretta informazione ambientale è il primo passo verso una città più vivibile!

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