Differenziata e abbandono di rifiuti: le proposte di Puliamo Terlizzi per migliorare il servizio

Abbandono di rifiuti sotto il sovrapasso di Viale dei Lilium

Abbandono di rifiuti sotto il sovrapasso di Viale dei Lilium

 

In queste settimane stiamo assistendo ad un’escalation del fenomeno degli abbandoni incontrollati di rifiuti e persino di materiale già differenziato, proveniente probabilmente da scampagnate fuori porta fatte da cittadini svogliati (e incivili) che ritengono di poter abbandonare i loro rifiuti (differenziati o meno), in qualsiasi posto, in città, in periferia o per le strade campestri.
Di qualche giorno fa l’episodio, che noi riteniamo premeditato e criminale, di spargere decine di buste di spazzatura e alcuni rifiuti ingombranti nella strada sottostante il sovrapasso di Viale dei Lilium (foto), probabilmente al fine di creare disagio e malcontento in che gestisce la raccolta dei rifiuti a Terlizzi.
Per questi ed altri motivi la nostra Associazione ha deciso di scrivere ancora all’Amministrazione proponendo un paio di soluzioni alternative tra loro con l’intento di migliorare il servizio di raccolta differenziata e arginare la piaga degli abbandoni illeciti.

Nella nota inviata a mezzo PEC il 18 maggio si dice:

“…ritenendo che questi episodi siano la conseguenza di esigenze non contemplate dall’attuale sistema di raccolta dei rifiuti, fermo restando la richiesta di incrementare i controlli sul territorio anche con l’ausilio di foto-trappole,
SI CHIEDE
1) di valutare la possibilità di effettuare l’apertura festiva dell’isola ecologica;
2) in alternativa creare un mini centro di raccolta urbano senza personale ma videosorvegliato (o con accesso consentito solo previa autenticazione) capace, quest’ultimo, di andare incontro sia ad esigenze di orario che di distanza dall’attuale centro di raccolta comunale che di sovraccarico di rifiuti per talune attività.

Riteniamo che scelte di questo tipo siano meno dispendiose di continue bonifiche che distraggono risorse e personale al servizio, con le conseguenze che stiamo già vivendo (strade spazzate con minore frequenza, piazze e giardini più sporchi).”

L’ipotetico centro di raccolta urbano, posto in una zona periferica della città, magari diametralmente opposta a quella dell’isola ecologica di Via I.Balbo, raccoglierebbe prevalentemente rifiuti differenziati (carta, plastica, umido e vetro, da valutare anche l’indifferenziato) ma anche ingombranti (frigoriferi, materassi, mobilio, etc…) che poi la ditta trasferirebbe al centro principale attraverso un unico carico, evitando sperpero di risorse per il recupero lungo le strade interne ed esterne alla città.<img class="aligncenter wp-image-1076 size-full" src="http://i0.wp.com/puliamoterlizzi.it/wp-content/uploads/2016/05/lettera visit this web-site.jpg?resize=700%2C455″ alt=”lettera” srcset=”http://i0.wp.com/puliamoterlizzi.it/wp-content/uploads/2016/05/lettera.jpg?w=901 901w, http://i0.wp.com/puliamoterlizzi.it/wp-content/uploads/2016/05/lettera.jpg?resize=300%2C195 300w, http://i0.wp.com/puliamoterlizzi.it/wp-content/uploads/2016/05/lettera.jpg?resize=768%2C499 768w” sizes=”(max-width: 901px) 100vw, 901px” data-recalc-dims=”1″ />

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