Mobilità (in)sostenibile: ZTL ridotta all’osso, pista ciclabile abolita e centro storico trasformato in un parcheggio

ztl“Cui prodest?”. Tre passi indietro dopo nemmeno due mesi; le politiche di mobilità sostenibile per Terlizzi si possono definire morte.
La Giunta Comunale con un solo atto cancella la pista ciclabile dal centro storico sostituendola con i parcheggi ed infine riduce ai minimi termini il periodo in cui i cittadini potranno passeggiare in centro senza essere disturbati e intossicati dal passaggio continuo di auto.
Portare da tre a solo due le ore di ZTL è una scelta irresponsabile ancor più perchè arriva proprio nei giorni della Conferenza Internazionale di Parigi sul Clima e dopo i ripetuti appelli alla riduzione delle emissioni inquinanti da parte di enti, di organizzazioni e del Pontefice che ha definito questo tipo di sviluppo un suicidio.

Sulla base delle ultime decisioni intraprese da questa amministrazione siamo costretti a rivedere il nostro iniziale giudizio sulle politiche di mobilità sostenibile che con l’entrata in vigore della videosorveglianza nella ZTL erano sembrate timidamente positive.
Ora invece ci troviamo davanti ad un clamoroso e spaventoso dietro front, non solo rispetto ai provvedimenti recenti ma probabilmente rispetto ai piccoli e faticosi progressi che erano stati fatti negli ultimi dieci anni.

Una devoluzione fatta di misure anacronistiche che inondano il centro urbano di Terlizzi di auto, di gas di scarico e rumori per guardare, dice il consigliere delegato all’ambiente Allegretti, ad una città che cresce…
A nostro parere non c’è crescita autentica senza sostenibilità, evidentemente quello che sta accadendo in giro per il mondo non è ancora abbastanza convincente per far cambiare rotta nemmeno ad una piccola amministrazione come quella di Terlizzi.

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