L’ufficio Parco Tratturi chiede al Comune di Terlizzi di vigilare sull’integrità dell’Appia Traiana

Abbiamo posto più volte la questione all’attenzione del Comune di Terlizzi ma non sono mai arrivate risposte né occasioni di confronto. A fine 2015 abbiamo finito per interessare direttamente l’Ufficio Parco Tratturi della Regione Puglia per segnalare sia il degrado in cui desta la nostra antica Appia-Traiana che gli abusi e le sospette occupazioni non autorizzate di suolo demaniale che in più punti hanno ridotto drasticamente l’originaria ampiezza del tratturo.

A dicembre ci sono stati i sopralluoghi dei tecnici dell’Ufficio Regionale che hanno ravvisato un miglioramento della situazione degli scarichi illeciti (erano iniziate le bonifiche ambientali da noi tanto richieste) ma con una lettera indirizzata a Sindaco e Polizia Municipale ricordano al nostro Comune che gli spettano “…le funzioni inerenti alla vigilanza e al controllo sulla integrità e conservazione dei tratturi  regionali…” ed il relativo accertamento delle violazioni e la riscossione delle eventuali sanzioni.

Puliamo Terlizzi torna a chiedere all’Amministrazione un censimento delle aree armentizie regionali (soggette a vigilanza da parte del Comune) occupate più o meno regolarmente, nonchè il ripristino del tracciato originario del tratturo in territorio di Terlizzi onde evitare la progressiva perdita di un’inestimabile patrimonio culturale e storico-archeologico in procinto di divenire un tratto importante nella rete delle Vie Francigene del Sud, già percorso da centinaia di pellegrini che da tutta Europa ogni anno si muovono da e verso Gerusalemme.
Ricordiamo inoltre l’arco di Portoni sulla Traiana, messo in sicurezza a seguito di una segnalazione della nostra associazione circa un pericolo di crollo nell’ottobre del 2014, che alla data odierna non risulta essere inserito tra gli interventi di restauro.

La lettera dell’Ufficio Parco Tratturi indirizzata a Sindaco e Polizia Municipale.

lettera regione parco tratturi

 

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