Emergenza ambientale sulla provinciale Ruvo-Molfetta

Strada Provinciale Ruvo – Molfetta, territorio del Comune di Terlizzi: una bomba ecologica di rifiuti speciali che bruciano e percolato che si disperde nei terreni coltivati.

Emergenza ambientale SP Ruvo Molfetta (3)
Emergenza ambientale SP Ruvo Molfetta (2)
Emergenza ambientale SP Ruvo Molfetta (1)

Sembra una maledizione ambientale senza fine quella legata all’area inquinata presente in contrada Fondo Rotondo, sulla provinciale Ruvo-Molfetta, in prossimità del territorio di Terlizzi. Dopo le numerose segnalazioni avvenute nei mesi scorsi e dopo che l’azienda per lo smaltimento dei rifiuti di Terlizzi (ASV) avesse già provveduto mesi fa alla parziale bonifica di quella zona, resta l’emergenza a cause delle continue cattive abitudini di certi cittadini.

Puliamo Terlizzi dopo le già numerose denunce inoltrate nei mesi scorsi alle autorità tra cui anche all’ASL ed ai Carabinieri del NOE di Bari, ora riferisce della denuncia che il dr.Carlo Muti, consulente ambientale per numerose aziende e comuni del nord barese, ha fatto al Corpo Forestale dello Stato: nel documento si sottolinea come in quella zona la situazione è ulteriormente peggiorata “in quanto è stata data alle fiamme una frazione considerevole dei rifiuti abbandonati e si stavano creando altri voluminosi cumuli di rifiuti speciali pericolosi e non.”

Si registra inoltre la presenza di numerose vasche in eternit e plastiche bruciate che diffondono fumi contenenti diossina in atmosfera. “Nell’area prossima al luogo segnalato vi sono campi coltivati a piano di calpestio inferiore a quello dei cumuli; risulta evidente che i percolati prodotti dalla marcescenza della frazione organica si disperdono nel terreno con grave pregiudizio della falda sottostante e che il dilavamento delle acque meteoriche forma pozze di percolato alla base degli ulivi e delle coltivazioni”.

L’Associazione chiede la bonifica immediata del sito ed il controllo h24 per individuare tutti i responsabili di nuovi eventuali (molto probabili) scarichi illeciti.

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Si ringrazia il Dott. Carlo Muti per aver lavorato gratuitamente a sostegno della nostra Comunità.

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