Raccolta differenziata porta a porta e petizione anti-discariche, ancora attese e rinvii

Raccolta firme per la non autorizzabilità di discariche sui suoli agricoli di Terlizzi

Petizione popolare contro l’autorizzabilità di discariche sui suoli agricoli di Terlizzi

RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA

Doveva partire a marzo 2013, poi nel 2014 con l’ARO ed infine il primo novembre 2015, la raccolta differenziata porta a porta è ancora lontana malgrado stiano girando foto che ritraggono pile di bidoni verdi nei pressi del Mercato dei Fiori di Terlizzi.
Difatti, in rete, sull’albo pretorio, non riscontriamo ancora l’approvazione e la pubblicazione degli atti amministrativi propedeutici alla partenza del porta a porta; il nuovo regolamento comunale sulla raccolta rifiuti, il nuovo contratto di servizio e l’importantissima carta dei servizi del gestore che a quanto pare sarà sempre l’ASV, non la SANB e nemmeno la nuova ditta aggiudicataria della gara ponte, così come era stato annunciato nei mesi scorsi.
Non si hanno altresì notizie di campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte agli utenti; questa fase è tra le più delicate e importanti per non indurre una sorta di rigetto nella popolazione e arrivare subito a qualità e percentuali di differenziata elevate.
Difatti, se i volumi di frazione differenziata presentano impurità al di sopra di ben definite soglie, non solo il Comune non ha diritto alla remunerazione ma paga penali e costi di smaltimento. Puliamo Terlizzi assieme ad altre associazioni ambientaliste ha presentato quasi un anno fa un progetto molto ambizioso di info-sensibilizzazione ambientale che tocca diversi ambiti oltre alla raccolta differenziata. Non abbiamo più avuto incontri.
Intanto i costi per lo smaltimento di quasi l’80% di rifiuti indifferenziati in discarica lievitano, senza calcolare il danno ambientale che si continua a produrre.
Riteniamo altresì fondamentale, lo prevede anche la legge, che l’Amministrazione promuova la condivisione dell’organizzazione del nuovo sistema di raccolta rifiuti con tutti i soggetti interessati (istituzioni, gestore, cittadini, commercianti, associazioni).

LA PETIZIONE POPOLARE CONTRO LE DISCARICHE SUI SUOLI AGRICOLI

In primavera l’Associazione aveva raccolto oltre 500 firme di cittadini terlizzesi per chiedere la modifica delle norme tecniche di attuazione del Piano Regolatore Generale e rendere non più autorizzabili le discariche di rifiuti sui suoli agricoli del Comune di Terlizzi.
Il provvedimento, se vogliamo, s’inserisce nell’ottica della “Strategia Rifiuti Zero” al quale il Comune ha aderito ma senza dare poi seguito con azioni concrete.
La petizione è stata depositata il 30 giugno ma dopo quattro mesi (la legge ne prevede due) non è ancora stata calendarizzata per la discussione in Consiglio Comunale.
Il 19 ottobre abbiamo altresì inviato una sollecitazione indirizzata a Sindaco, Segretario Generale e Presidente del Consiglio Comunale; solo quest’ultimo ha mostrato attenzione nei confronti dell’istanza sollecitando a sua volta la discussione in Consiglio.
Chiediamo che la proposta di deliberazione per la variazione delle N.T.A. del P.R.G. in tema di discariche venga quanto prima inserita nei lavori del Consiglio Comunale.

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